2013

Tempo di.. marmellate!

Ebbene si, sono banale, lo ammetto! mea culpa mea culpa! Ma settembre e ottobre sono i mesi “caldi” delle conserve e delle marmellate. Come potevo esimermi quest’anno dal fare un post(icino) su di loro? Non avrei potuto. Sarebbe stato eticamente sbagliato per una food blogger (anche se ammetto che la definizione food blogger mi fa ridere un sacco)
Fino ad oggi non mi ero mai cimentata in certe “attività” culinarie perchè, lo ammetto, ho sempre guardato con circospezione questo mondo, più che altro perchè sotto sotto non sono una grande fan delle confetture. Infatti il mio massimo è sempre stato quello la confettura usata per la torta Sacher o delle classiche costatine confezionate; la confettura di albicocche è sempre stata l’unica confettura che ho mangiato e che ritenevo buona (anche se poi quando mamma comprava le crostatine io le volevo sempre al cioccolato!).
Ma come si può resistere alle confetture quando attorno a te vedi gente che non fa cucinarle? Zie, mamme, suocere (no non ho due suocere, non preoccupatevi…. anche se in effetti in questo caso dovrei essere io quella preoccupata, non certo voi!) e gente semi-sconosciuta (per me) che pubblica ricette su internet e su facebook. Tutti che si danno un gran da fare. E allora che fare? Bè metti che il tuo nuovo numero della cucina italiana di ottobre ti arrivi proprio durante questi giorni e si da il caso che sopra ci sia proprio una ricettina di questo genre che vuoi fare se non prepararla? E quindi ecco che i miei fornelli si sono accesi per la confettura di Prugne alle Spezie e la confettura di Pere Ubriache e Uvetta. E qui sotto trovate le ricette per entrambe!

Lavate e snocciolate le prugne, tagliatele a pezzetti nella pentola dove le cuocerete. Aggiungete lo zucchero, lo zenzero, i chiodi di garofano e la cannella e lasciate riposare il tutto per circa un’ora, mescolando un paio di volte.
Accendete il fuoco e portate a bollore. Dopo 15 minuti aggiungete il vino e fate sobbollire finchè il tutto non si sarà addensato.
Versate la marmellata ancora bollente nei vasetti e capovolgeteli: il calore farà il sottovuoto.
Questo tipo di composta è ottima non solo per colazione ma anche per accompagnare formaggi.
Sbucciate le pere, togliendo i torsoli, tagliatele a pezzi e cuocetele nel vino rosso finché non si saranno spappolate.
Una volta sfatte passatele al passaverdura (o con il minipimer) e pesate la polpa. Mettetela in una casseruola e aggiungerete lo stesso peso di zucchero semolato.
Aggiungete la bustina di fruttapec e fate cuocere finchè non raggiunge il bollore. A questo punto aggiungete una manciata abbondante di uvetta e lasciate bollire per non più di 5 minuti.
Versate la confettura ancora calda nei vasetti e rovesciatela per fare il sottovuoto.
Per entrambe le ricette la quantità è per circa 3/4 vasetti medi.
A questo punto non mi resta che dirvi: buona marmellata!
Annunci

{ Lascia un commento }

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...